Silvia Nati
Attrice, scrittrice e formatrice teatrale.
Diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S. D’Amico” di Roma nel 1990, comincia subito a lavorare in teatro venendo a contatto con registi e attori fra i più rappresentativi del panorama italiano: Giuseppe Patroni Griffi, Egisto Marcucci, Roberto Guicciardini, Valeria Moriconi, Umberto Orsini, per citarne alcuni. Per qualche anno lavorerà anche con la storica compagnia del Gruppo della Rocca. Contemporaneamente divide i suoi impegni teatrali con esperienze cinematografiche, radiofoniche e televisive.
Nel 2006 inizia una lunga e ancora attiva collaborazione con Assemblea Teatro di Torino, partecipando a vari spettacoli, alcuni di questi rappresentati anche in lingua spagnola con tournèe internazionali in Spagna, Messico, Guatemala, Cile e Uruguay.
Contemporaneamente va in scena con il monologo “Dedicato alle utopie” tratto dal romanzo “Il paese sotto la pelle” della scrittrice e poetessa nicaraguense Gioconda Belli, scritto a quattro mani insieme a Esther Ruggiero che curerà anche la regia, e con lo spettacolo “Quei filini blu” da lei scritto, con la regia di Annapaola Bardeloni, che ha ottenuto il prestigio del Patrocinio Istituzionale dell’Ambasciata Argentina in Italia per la tematica affrontata.
Ormai da una decina di anni, alterna i suoi impegni di attrice dedicandosi anche all’insegnamento di tecnica e interpretazione teatrale, con particolare attenzione al Teatro di Narrazione e alla Lettura scenica.